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14 maggio 1994: Handicap e montagna Un'idea possibile

Giornata dell'incontro tra realtà dell'handicap e della montagna

In montagna non si va solo con le gambe e con la testa, si va anche con il cuore. Si va per la gioia di vivere nell'immenso respiro della natura, per il misto di paura e felicità di essere un puntino insignificante, per esultare sulla cima, per il calore umano della solidarietà, per l'ansia e la speranza della vigilia dell'escursione. Le persone con ritardo mentale vivono come tutti noi questi sentimenti, anche se le loro gambe e la loro testa possono avere delle difficoltà

Sono le parole con cui il presidente della cooperativa Dario Ianes commentava, nel 1992, la prima passeggiata di montagna organizzata da La Rete con gli alpinisti della Sosat. Una sinergia nata un po' per caso, come racconta Claudio Toldo del circolo Sosat: nel corso di Oltrefersina e oltre... la sua attenzione era stata attirata da una partita di calcio tra i ragazzi de La Rete, il loro entusiasmo e la loro forza lo avevano liberato dai suoi pregiudizi sulle loro concrete possibilità di affrontare una intera giornata in montagna.

La pur breve storia della Rete è già ricca di episodi che mostrano come le persone con disabilità, adeguatamente guidate, possano vivere sentieri e cammino di montagna senza eccessivi rischi. Questa consapevolezza ha indotto La Rete e Sosat a promuovere la loro sinergia pubblicamente in un incontro pubblico, intitolato "Handicap e montagna Un'idea possibile", tenutosi il 14 maggio del 1994 presso la Sala della Regione.

Dove e quando

Data 14 maggio 1994 Ora 15.00

Città Trento - Sala Rosa della Regione Indirizzo Via Gazzoletti, 2 - Trento