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etika sostiene due nuovi progetti di abitare inclusivo della Rete

"La casa di Pietro" e "Trento Home" finanziati dal fondo solidale

28/10/2020

L’offerta energetica della Cooperazione Trentina e di Dolomiti Energia ha stanziato 450 mila euro per finanziare altri nove percorsi individualizzati ideati dalle cooperative sociali trentine.

Si tratta di 9 progetti che coinvolgono 30 persone con disabilità accompagnandole alla vita autonoma, verso una nuova identità adulta ed emancipata, frutto di un equilibrio tutto da costruire anche con le famiglie di origine, che nei percorsi saranno aiutate a trovare nuovi momenti di relazione con i figli, lasciando loro lo spazio di indipendenza a cui ambiscono.

I nove percorsi approvati dal Comitato scientifico – composto da Piergiorgio Reggio, presidente della Fondazione Franco Demarchi e da Carlo Francescutti, già responsabile scientifico dell’Osservatorio nazionale sulla disabilità – sono promossi dalle cooperative sociali AnfassCs4EliodoroIncontraIl ponte e IterLa Rete e si svolgono in diversi contesti territoriali del Trentino: dalle città di Trento e Rovereto, alle comunità delle Giudicarie, Alto Garda e Ledro, Valsugana.

La Rete ha ottenuto il finanziamento per due progetti. Il primo è La casa di Pietro. Pietro è un 21enne con grave disabilità intellettiva, assenza di linguaggio verbale, problemi di equilibrio e difficoltà di coordinamento motorio che ha manifestato un grande desiderio di autonomia. Una sfida complessa, supportata dalla sua famiglia, che la cooperativa ha deciso di raccogliere.

L'altra progettualità sostenuta da etika è Trento home, che coinvolge 3 persone con disabilità che andranno ad abitare insieme in un appartamento, con la convinzione che possano maturare la capacità di sostenersi a vicenda, aiutandosi l’uno con l’altro per superare, insieme, i limiti di ciascuno.

Tutti i progetti finanziati si basano sul principio che le persone con disabilità abbiamo il diritto di scegliere con chi e dove vivere e che debbano essere sostenute nella loro scelta, superando la logica assistenzialistica. Le azioni educative delle cooperative sono finalizzate a sostenere l'acquisizione e il potenziamento di abilità propedeutiche alla vita indipendente sia in casa che sul territorio: dalla cura di sé a quella dell'abitazione, dalla sicurezza stradale all'uso delle nuove tecnologie ed altro ancora. Ogni progetto poi si declina nello specifico diversamente perché diverse sono le persone con disabilità coinvolte – per età, abilità e autonomie –, diverse anche le loro famiglie e i contesti in cui vivono.

Il fondo solidale etika ha raggiunto quasi 1,8 milioni di euro grazie all’adesione di 57 mila soci e clienti delle Casse Rurali Trentine e delle Famiglie Cooperative. Al successo ha certamente contribuito il risparmio economico rilevante offerto alle famiglie, ma anche i benefici sociali e ambientali: in quattro anni sono state evitate, infatti, più di 44 mila tonnellate di C02.

Fonte: Ufficio stampa Cooperazione Trentina